IL NARCISISTA

narcissist

 

C’è una categoria di esseri umani, e c’è un’altra categoria di esseri che sembrano umani ma non lo sono. I narcisisti. Strani individui più spietati di quanto si possa pensare. L’ingenuo considera tali soggetti semplicemente personaggi capricciosi e noiosi impegnati notte e giorno nell’ammirazione del proprio riflesso. Questo è quello che più certamente fanno ma sono anche diversamente impegnati; più sinistramente impegnati. Apriamo la porta a questo tema doloroso. Il narcisista è sia un cinico che un sadico che ama vedere scendere le lacrime dalle guance delle sue vittime. Essendo un demone furiosi intrappolato nel corpo di un angelo, egli apprezza ogni segno di dolore. L’angelo in superficie è solo il suo involucro e prima o poi la bestia insita nella sua natura più profonda colpisce la sua vittima con la violenza di un uragano. La bestia del narcisista è un lupo travestito da agnello, e come tale è pronto a divorare l’anima di chiunque sia a portata di mano. E’ incorporato in un putrido e colloso bozzolo di disumanità. E’ una spugna con i denti di ferro che strappa la carne delle sue vittima e succhia la loro forza vitale. E’ incapace di amare ed è incapace di essere contento, essendo innamorato del dolore della sua vittima non può essere felice ma invece crescerà soltanto la sua inestinguibile sete per soddisfarsi a spese di un altro.
Ogni narcisista è stranamente simile ad un altro. È come se un creatore spietato e perverso li avesse eseguiti tutti dallo stesso stampo infernale e avesse infuso in loro il respiro di un’ira eterna!
Sono soldati diabolici che combattono per minarti la mente come automi costruiti e poi programmati con l’obiettivo di fare sempre la stessa cosa: distruggerti. Ragni mostruosi che tessono le loro tele per intrappolarti. Tu sei la loro mosca e volando cadi nella loro morsa per essere lentamente divorato mentre sei ancora in vita!
Gridare e piangere e disperarti è totalmente inutile. Questo è esattamente quello che vogliono: tali reazioni sono il loro nutrimento! Qualsiasi cosa, qualsiasi cosa per assorbire il sole. Lo eliminerebbero del tutto se potessero. Sono più felici quando una nube scura copre il cielo e scatena una tempesta. Questo è ciò che li delizia nel loro essere manipolatori perversi dal cervello armato.
Il narcisista è un mostro con gravi disturbi psicologici. Ha un bypass per l’empatia. Il suo volto nasconde le fauci di un serpente robotico. Un robot distruttivo in cerca di povere vittime da sacrificare per i peccati del suo stesso dolore. Egli non vi lascerà andare, non si potrà scappare … non ti abbandonerà. Ora non desideri che lui, la sua predazione è diventata parte della tua identità. Tu sei la sua preda ideale. Ti rende anche orgogliosa di questo. Tu sei così debole ora. Sei imprigionata nel suo cuore di ghiaccio con pesanti catene.
Lui ti ha scelta, e ora vuole solo te perché sa come farti soffrire. La sua paura di perderti lo porterà a indossare una maschera di falsa dolcezza poi, come una tigre affamata, strapperà questa maschera rendendola a pezzi non appena può rivelare il suo vero scopo. E così andrà avanti per sempre, con lo stesso modello inquietante, con le stesse intenzioni: gli stessi falsi sorrisi alteranti con le sue lusinghe predatorie e ingannevoli. Andrà avanti in questo modo per sempre perché lui si eccita e non sarei sorpresa se si dovesse masturbare, immaginandoti piangere in ginocchio, gonfia di dolore e spezzata come un fragile filo di nuova erba falciata.
Ti ha abbattuta per se stesso donandogli un piacere erotico. Hai pensato che stavi facendo attenzione, povera creatura. Speravi di ricevere amore, ma il suo romanzo era perfetto. Ha dimostrato niente di più che i forti sentimenti che egli suscitava solo verso il male assoluto, la vendetta, e la violenza psicologica.
Si tratta di un atto di stordimento; un teatro mortale di condanna eterna e tu sei dentro come vittima-protagonista, insieme con il tuo persecutore narcisista. E’ una recita costante di crudeltà infinita, sempre più in crescita nella sua spietatezza.
Proprio come fece Lucifero prima di essere cacciato dal Regno dei Cieli da Dio stesso, il narcisista soffre di deliri di onnipotenza, e di gelosia. Chissà, forse il narcisista è stato toccato proprio da lui, il demone che è venuto sulla terra per portare avanti la sua vendetta, per visitare la sua rivincita su creature mortali perché Dio è troppo immenso per lui; troppo potente.?
Riemerge come un germe, un parassita, un virus mortale su due gambe … affamato per rettificare ciò che percepisce come un’ingiustizia fatta a lui eoni fa. Con questo in mente diventa una piaga, una peste nera che strangola la vita di coloro che infetta.
Nella sua vendicativa partita a scacchi, tu sei la sua pedina. Sei un povero, coniglio debole intrappolato in una gabbia chiusa da cui la fuga è quasi impossibile. Puoi vedere tutto, quando fa la sua mossa finale, è un macellaio – una creatura malvagia e perversa che ti taglia a pezzi con il coltello e bagna le mani nel tuo stresso sangue. Eppure, sei ancora vivo. Sei ancora vivo, sì! Ma dopo che l’avvoltoio ti ha lasciata solo con le ossa, una maledizione, una terribile maledizione, non ti potrà consentire di morire.
Il tuo corpo è ancora lì, la tua carne è avvizzita e contorta in dolore straziante ma la morte ti guarda e, per ora, si sdegna nel venire a prenderti.
La morte certamente ti osserva ma è in attesa come se anch’essa fosse ipnotizzata dalla crudeltà di questo diavolo scatenato che ti sta tirando da ogni parte, che ti sta smembrando, che ti sta logorando, che ti percuote brutalmente, ma che poi guarisce improvvisamente le tue ferite, lecca improvvisamente le lacerazioni sul tuo corpo come gattino fedele, ma poi … poi, proprio quando meno te lo aspetti, affonda i suoi artigli in te e conserva la permanente, e mortale, infezione della tua mente e del tuo corpo.
Così ti confonde, ti indebolisce continuamente, ti rende sempre più succube. Ricordati, povero essere umano, questo è quello che vuole, quello che vive, lui vuole solo torturarti, giocare con la tua anima, senza pietà, perché questo è ciò che è insito nel suo personaggio, ciò che è naturale per lui, che è quello che in effetti , è la manifestazione del più puro e autentico male.
Ora sei un vecchio, logoro e lacero burattino nelle mani di un bambino capriccioso che ti sta distruggendo, sei il terrorista suicida di un videogioco che esplode e si rigenera, sentendo tutto … sei un ostaggio di questo divoratore di cuori, di questo cacciatore di menti sane, intento a sradicare violentemente la tua lucidità facendoti suo schiavo, il suo animale domestico, la sua puttana, la sua serva, il suo maggiordomo, il suo compagno di giochi sessuali mentre la tua gentilezza, la tua capacità di amare, lo fa infuriare perché non possiede nulla. Tutto quello che ha è questa oscura ossessione, questo desiderio di seppellire la luce nella sua oscurità per distruggerti. E’ impegnato in una lotta costante, non volendo perdere la sua guerra disumana contro ogni manifestazione di gioia.

Se credi che non ci sia il diavolo, sai di sbagliarti. Egli è in agguato, e se non sei già nelle sue mani, fai attenzione povero essere umano, di non incontrarlo sulla tua strada!

 
Elena Caldera

 

Un ringraziamento speciale a Heathcote Williams, per il suo prezioso aiuto e per la sua generosità. Grande artista, grande persona, vero angelo.

 

 

—————————–
First published in English on International Times on 31st December 2014.

 

 

 


This entry was posted on in homepage and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

15 Responses to IL NARCISISTA

  1. Brent Schuster says:

    The heart of Savagery and evil in those in high places determine the pain and misery in this world! There Narcissistic lust spit out sadistic evil! Great imagery 🙂

  2. stefania says:

    articolo molto bello. con la giusta dose di crudezza! grazie elena

  3. genty says:

    È quello che ho vissuto io per 17 anni. Brava Elena. Perfetta la tua descrizione.

  4. Gracy says:

    Lei ha fatto un quadro perfetto dei soggetti peggiori che vivono sul pianeta terra: i narcisisti, che sono pericolosissimi, annullano soprattutto i partners nel fisico e nella mente; non hanno pietà alcuna neanche nel vederli morire.
    Ho vissuto per anni con un partner di tal tipo e sono passata attraverso tutti i mali fisici e psichici da lui procurati; anche dinanzi all’evidenza piena delle sue colpe, negava ed addossava spese, colpe a me, che sono persona colta, sapiente e calma.
    A mio avviso questi narcisisti sono da punire legalmente, inserendo nel codice civile qualche altra postilla; e se non sono legalmente soggetti che commettono reati devono essere sottoposti a cure obbligatorie.
    Sono soggetti che non soffrono, vanno alla ricerca continua delle migliori forme di godimento e ci riescono.

    • Elena Caldera says:

      Cara Gracy, grazie per il tuo commento e la tua lettura. Quello che hai detto è vero, tristemente vero. I narcisisti hanno appunto un bypass per l’empatia. Non hanno rimorsi, leggono il dolore delle loro vittime come fonte di nutrimento per la loro essenza malsana. Vivere a contatto con uno di loro è una tortura, un inferno sulla terra. Sto approfondendo questo tema ulteriormente, sono alle prese della stesura di un libro che approfondisca, dica qualcosa di più, rispetto appunto all’inferno che si vive, a contatto con i narcisisti.
      Un caloroso saluto
      E

  5. onofria says:

    Complimenti ha descritto benissimo il male che infliggono..Io ho vissuto 8 anni ed ho una bambina con un Narciso..Poi è accaduto che lui 50 si è messo a flirtare con una Narcisa di 23 anni ,spietata ,egoista ,silenziosa che ha fatto del tutto per provocarlo,nonostante 5 mesi di ospitalità nella mia casa per aiutarla a trovare lavoro(vivo all’estero).Dopo mesi di inferno ed umiliazioni subite davanti a lei perchè l’avevo smascherato,ora vivono insieme da 1 anno. Ho sofferto troppo e tanto perchè due Narcisi complici che ti torturano è veramente un dramma.Ora riflettendo penso che lei abbia ciò che si merita e lui anche ..non immaggino la vita tra due esseri vuoti.Sicuramente io sono stata salvata,lei credendo di gonfiare il suo ego distruggendo la mia famiglia e dimostrami senza pietà di competere con me…credo che da Narcisa che è lei avrà un bel dafare con il padre di mia figlia,giusto?
    grazie in anticipo per avermi letto.
    Onofria x

    • Editor says:

      Congratulations described very well the harm they inflict. I lived 8 years and I have a child with a Narcissist. Then when he was 50 he started flirting with a ruthless, selfish, 23 year-old female Narcissus who did anything to seduce him, despite 5 months of hospitality in my house to help her find work (I live abroad). After months of hell and humiliation because I exposed him, they were now living together for 1 year. I suffered too much because two Narcissus accomplices that torture is really a drama. Now I think you are reflecting what he deserves and he also … don’t imagine life with these two beings is easy. She believed it would be her salvation to inflate his ego by destroying my family and compete with me …believing with a Narcissus that she would have a nice time with the father of my child, right?
      Thanks in advance for making me read.
      Onofria x

  6. Sisa says:

    Ritratto durissimo ma purtroppo perfetto.
    Io, piena di gioia e energia, me ne sono liberata dopo 25 anni. Separazione e divorzio nel giro di un anno e mezzo. Mi stavo ammalando. Ora sono serena, non sono in terapia, non ho più la continua tachicardia, mi sembra di essere rinata. Un colpo di reni prima dell’abisso mi ha salvato. Mio figlio mi ba salvato, aprendomi definitivamente gli occhi . Non lo ringrazieró mai abbastanza. Ho ritrovato la mia dignità, la mia gioia di vivere, dopo anni di centrifuga psicologica ed economica.Per lui non rabbia, ma una grande pena. Coraggio donne, anche dopo molti anni con questi soggetti, possiamo farcela, riprendendoci la nostra vita.

  7. XXXX says:

    Caspita leggo di persone che hanno vissuto 8 anni con un narcisista, a me sono bastati 10 mesi per accorgermi di quanto fosse malata quella persona e scappare. Subentrò subito dopo una sensazione di forte benessere, seguito dalla classica dipendenza affettiva. Da lì silenzio punitivo, strategie per colpevolizzarmi e giustificare azioni amorali e contorte, 5 o 6 mesi di frasi illogiche, folli, manipolazioni, bugie e oscurità nella quale mi era impossibile orientarmi, triangolazione, gaslighting e tattiche di spostamento di vario tipo, tutto svolto mantenendo innocenza e pulizia fino a che non sono incappato in pagine e blog che mi hanno fatto capire al 100% chi avessi davanti. Per fortuna mi ha rubato “solo” un anno e mezzo in totale. Ora nonostante le parentesi di sentimenti negativi sto molto meglio, non può più giocare con me, mentirmi di continuo in modo patologico, provocarmi e molto altro che chi ha conosciuto questi soggetti sa bene.

    Transl:
    Wow, I read about people who lived 8 years with a narcissist, I took 10 months to find out how sick that person was and get away. He underwent a feeling of strong well-being, followed by the classic emotional dependence. From there punitive silence, strategies for colpevolizzarmi and justifying amoral and twisted actions, 5 or 6 months of illogical phrases, humor, manipulations, Lies and darkness in which I was impossible to orient myself, triangulation, gaslighting and tactics of displacement of various kinds, all done keeping innocence and cleanliness until I stumbled on pages and blogs that made me understand 100% who I had before. Luckily he stole “only” a year and a half in total. Now despite the parentheses of negative sentiments I am much better, he can no longer play with me, lie constantly in a pathological way, provoke me and much more that those who know these subjects know well.

  8. Viola says:

    Sto piangendo è la descrizione esatta del mio ex

  9. Carla says:

    Sto cercando di uscire da una storia identica.Non è facile…

  10. patrizia binetti says:

    mi domando è possibile che io sia riuscita a sopravvivere ad un sadico narcisista? dopo 43 anni di matrimonio con due figlie, una breve parentesi di 2 anni sfuggita al mostro massacratore sono tornata ma copletamente diversa.
    ho capito che era una sadico narcisista e non sono più entrata nella sua rete perversa .Ora lui ottantaquattrenne e io sessantasettenne sono assolutamente indifferente alla sua presenza so conviverci e non essere più schiava, magra soddisfazione
    ma pur sempre una soddisfazione vederlo farsi il letto farsi la spesa cucinarsi ect. Una vita senza amore ma ormai serena non credo che lui si renda conto di niente una cosa è certa ha perso la sua aggressività probabilmente per paura della solitudine completa che gli spetterebbe. spero di ricevere un commento

    Translation: I wonder is it possible that I managed to survive a sadistic narcissist? After 43 years of marriage with two daughters, a short parenthesis of 2 years escaped the monster massacre I came back but completely different.
    I understood that he was a narcissistic sadist and no longer entered his perverse network. Now he’s old and I’m old and am absolutely indifferent to his presence. I know how to live and not be a slave, lean satisfaction!
    But still a satisfaction to see him make the bed, get the expense cooking etc. A life without love but now I do not think he realizes anything. One thing is certain he lost his aggression probably for fear of the complete loneliness that it brings. I hope to receive a comment.

    • Elena Caldera says:

      Cara Patrizia, grazie per il tuo commento.
      Mi dispiace che tu ti sia trovata a vivere una tale situazione . Sei stata molto coraggiosa e sei una donna fortissima. E’ un’impresa massacrante se non addirittura impossibile, “sopravvivere” a un vero narcisista, quindi se tuo marito, come dici tu, lo è, sei veramente una delle poche persone che è riuscita a non sprofondare e non aver subìto danni atroci ma anzi esserne fortificata con l’ulteriore abilità di sfruttare questa “energia” proprio insieme a lui. Mi dispiace tu ti sia dovuta accontentare, credo avresti meritato qualcuno che poteva darti l’amore che ti meritavi e ti meriti. Le persone invecchiando diventano spesso più docili per vari motivi legati sia alla mente che al corpo, ma non è escluso che tu abbia trovato la chiave giusta per bloccare il suo atteggiamento predatorio e lui si sente così impotente di agire contro di te. Ti auguro davvero il meglio

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *