IL NARCISISTA

narcissist

 

C’è una categoria di esseri umani, e c’è un’altra categoria di esseri che sembrano umani ma non lo sono. I narcisisti. Strani individui più spietati di quanto si possa pensare. L’ingenuo considera tali soggetti semplicemente personaggi capricciosi e noiosi impegnati notte e giorno nell’ammirazione del proprio riflesso. Questo è quello che più certamente fanno ma sono anche diversamente impegnati; più sinistramente impegnati. Apriamo la porta a questo tema doloroso. Il narcisista è sia un cinico che un sadico che ama vedere scendere le lacrime dalle guance delle sue vittime. Essendo un demone furiosi intrappolato nel corpo di un angelo, egli apprezza ogni segno di dolore. L’angelo in superficie è solo il suo involucro e prima o poi la bestia insita nella sua natura più profonda colpisce la sua vittima con la violenza di un uragano. La bestia del narcisista è un lupo travestito da agnello, e come tale è pronto a divorare l’anima di chiunque sia a portata di mano. E’ incorporato in un putrido e colloso bozzolo di disumanità. E’ una spugna con i denti di ferro che strappa la carne delle sue vittima e succhia la loro forza vitale. E’ incapace di amare ed è incapace di essere contento, essendo innamorato del dolore della sua vittima non può essere felice ma invece crescerà soltanto la sua inestinguibile sete per soddisfarsi a spese di un altro.
Ogni narcisista è stranamente simile ad un altro. È come se un creatore spietato e perverso li avesse eseguiti tutti dallo stesso stampo infernale e avesse infuso in loro il respiro di un’ira eterna!
Sono soldati diabolici che combattono per minarti la mente come automi costruiti e poi programmati con l’obiettivo di fare sempre la stessa cosa: distruggerti. Ragni mostruosi che tessono le loro tele per intrappolarti. Tu sei la loro mosca e volando cadi nella loro morsa per essere lentamente divorato mentre sei ancora in vita!
Gridare e piangere e disperarti è totalmente inutile. Questo è esattamente quello che vogliono: tali reazioni sono il loro nutrimento! Qualsiasi cosa, qualsiasi cosa per assorbire il sole. Lo eliminerebbero del tutto se potessero. Sono più felici quando una nube scura copre il cielo e scatena una tempesta. Questo è ciò che li delizia nel loro essere manipolatori perversi dal cervello armato.
Il narcisista è un mostro con gravi disturbi psicologici. Ha un bypass per l’empatia. Il suo volto nasconde le fauci di un serpente robotico. Un robot distruttivo in cerca di povere vittime da sacrificare per i peccati del suo stesso dolore. Egli non vi lascerà andare, non si potrà scappare … non ti abbandonerà. Ora non desideri che lui, la sua predazione è diventata parte della tua identità. Tu sei la sua preda ideale. Ti rende anche orgogliosa di questo. Tu sei così debole ora. Sei imprigionata nel suo cuore di ghiaccio con pesanti catene.
Lui ti ha scelta, e ora vuole solo te perché sa come farti soffrire. La sua paura di perderti lo porterà a indossare una maschera di falsa dolcezza poi, come una tigre affamata, strapperà questa maschera rendendola a pezzi non appena può rivelare il suo vero scopo. E così andrà avanti per sempre, con lo stesso modello inquietante, con le stesse intenzioni: gli stessi falsi sorrisi alteranti con le sue lusinghe predatorie e ingannevoli. Andrà avanti in questo modo per sempre perché lui si eccita e non sarei sorpresa se si dovesse masturbare, immaginandoti piangere in ginocchio, gonfia di dolore e spezzata come un fragile filo di nuova erba falciata.
Ti ha abbattuta per se stesso donandogli un piacere erotico. Hai pensato che stavi facendo attenzione, povera creatura. Speravi di ricevere amore, ma il suo romanzo era perfetto. Ha dimostrato niente di più che i forti sentimenti che egli suscitava solo verso il male assoluto, la vendetta, e la violenza psicologica.
Si tratta di un atto di stordimento; un teatro mortale di condanna eterna e tu sei dentro come vittima-protagonista, insieme con il tuo persecutore narcisista. E’ una recita costante di crudeltà infinita, sempre più in crescita nella sua spietatezza.
Proprio come fece Lucifero prima di essere cacciato dal Regno dei Cieli da Dio stesso, il narcisista soffre di deliri di onnipotenza, e di gelosia. Chissà, forse il narcisista è stato toccato proprio da lui, il demone che è venuto sulla terra per portare avanti la sua vendetta, per visitare la sua rivincita su creature mortali perché Dio è troppo immenso per lui; troppo potente.?
Riemerge come un germe, un parassita, un virus mortale su due gambe … affamato per rettificare ciò che percepisce come un’ingiustizia fatta a lui eoni fa. Con questo in mente diventa una piaga, una peste nera che strangola la vita di coloro che infetta.
Nella sua vendicativa partita a scacchi, tu sei la sua pedina. Sei un povero, coniglio debole intrappolato in una gabbia chiusa da cui la fuga è quasi impossibile. Puoi vedere tutto, quando fa la sua mossa finale, è un macellaio – una creatura malvagia e perversa che ti taglia a pezzi con il coltello e bagna le mani nel tuo stresso sangue. Eppure, sei ancora vivo. Sei ancora vivo, sì! Ma dopo che l’avvoltoio ti ha lasciata solo con le ossa, una maledizione, una terribile maledizione, non ti potrà consentire di morire.
Il tuo corpo è ancora lì, la tua carne è avvizzita e contorta in dolore straziante ma la morte ti guarda e, per ora, si sdegna nel venire a prenderti.
La morte certamente ti osserva ma è in attesa come se anch’essa fosse ipnotizzata dalla crudeltà di questo diavolo scatenato che ti sta tirando da ogni parte, che ti sta smembrando, che ti sta logorando, che ti percuote brutalmente, ma che poi guarisce improvvisamente le tue ferite, lecca improvvisamente le lacerazioni sul tuo corpo come gattino fedele, ma poi … poi, proprio quando meno te lo aspetti, affonda i suoi artigli in te e conserva la permanente, e mortale, infezione della tua mente e del tuo corpo.
Così ti confonde, ti indebolisce continuamente, ti rende sempre più succube. Ricordati, povero essere umano, questo è quello che vuole, quello che vive, lui vuole solo torturarti, giocare con la tua anima, senza pietà, perché questo è ciò che è insito nel suo personaggio, ciò che è naturale per lui, che è quello che in effetti , è la manifestazione del più puro e autentico male.
Ora sei un vecchio, logoro e lacero burattino nelle mani di un bambino capriccioso che ti sta distruggendo, sei il terrorista suicida di un videogioco che esplode e si rigenera, sentendo tutto … sei un ostaggio di questo divoratore di cuori, di questo cacciatore di menti sane, intento a sradicare violentemente la tua lucidità facendoti suo schiavo, il suo animale domestico, la sua puttana, la sua serva, il suo maggiordomo, il suo compagno di giochi sessuali mentre la tua gentilezza, la tua capacità di amare, lo fa infuriare perché non possiede nulla. Tutto quello che ha è questa oscura ossessione, questo desiderio di seppellire la luce nella sua oscurità per distruggerti. E’ impegnato in una lotta costante, non volendo perdere la sua guerra disumana contro ogni manifestazione di gioia.

Se credi che non ci sia il diavolo, sai di sbagliarti. Egli è in agguato, e se non sei già nelle sue mani, fai attenzione povero essere umano, di non incontrarlo sulla tua strada!

 
Elena Caldera

 

Un ringraziamento speciale a Heathcote Williams, per il suo prezioso aiuto e per la sua generosità. Grande artista, grande persona, vero angelo.

 

 

—————————–
First published in English on International Times on 31st December 2014.

 

 

 


This entry was posted on in homepage and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

23 Responses to IL NARCISISTA

  1. Brent Schuster says:

    The heart of Savagery and evil in those in high places determine the pain and misery in this world! There Narcissistic lust spit out sadistic evil! Great imagery 🙂

  2. stefania says:

    articolo molto bello. con la giusta dose di crudezza! grazie elena

  3. genty says:

    È quello che ho vissuto io per 17 anni. Brava Elena. Perfetta la tua descrizione.

  4. Gracy says:

    Lei ha fatto un quadro perfetto dei soggetti peggiori che vivono sul pianeta terra: i narcisisti, che sono pericolosissimi, annullano soprattutto i partners nel fisico e nella mente; non hanno pietà alcuna neanche nel vederli morire.
    Ho vissuto per anni con un partner di tal tipo e sono passata attraverso tutti i mali fisici e psichici da lui procurati; anche dinanzi all’evidenza piena delle sue colpe, negava ed addossava spese, colpe a me, che sono persona colta, sapiente e calma.
    A mio avviso questi narcisisti sono da punire legalmente, inserendo nel codice civile qualche altra postilla; e se non sono legalmente soggetti che commettono reati devono essere sottoposti a cure obbligatorie.
    Sono soggetti che non soffrono, vanno alla ricerca continua delle migliori forme di godimento e ci riescono.

    • Elena Caldera says:

      Cara Gracy, grazie per il tuo commento e la tua lettura. Quello che hai detto è vero, tristemente vero. I narcisisti hanno appunto un bypass per l’empatia. Non hanno rimorsi, leggono il dolore delle loro vittime come fonte di nutrimento per la loro essenza malsana. Vivere a contatto con uno di loro è una tortura, un inferno sulla terra. Sto approfondendo questo tema ulteriormente, sono alle prese della stesura di un libro che approfondisca, dica qualcosa di più, rispetto appunto all’inferno che si vive, a contatto con i narcisisti.
      Un caloroso saluto
      E

  5. onofria says:

    Complimenti ha descritto benissimo il male che infliggono..Io ho vissuto 8 anni ed ho una bambina con un Narciso..Poi è accaduto che lui 50 si è messo a flirtare con una Narcisa di 23 anni ,spietata ,egoista ,silenziosa che ha fatto del tutto per provocarlo,nonostante 5 mesi di ospitalità nella mia casa per aiutarla a trovare lavoro(vivo all’estero).Dopo mesi di inferno ed umiliazioni subite davanti a lei perchè l’avevo smascherato,ora vivono insieme da 1 anno. Ho sofferto troppo e tanto perchè due Narcisi complici che ti torturano è veramente un dramma.Ora riflettendo penso che lei abbia ciò che si merita e lui anche ..non immaggino la vita tra due esseri vuoti.Sicuramente io sono stata salvata,lei credendo di gonfiare il suo ego distruggendo la mia famiglia e dimostrami senza pietà di competere con me…credo che da Narcisa che è lei avrà un bel dafare con il padre di mia figlia,giusto?
    grazie in anticipo per avermi letto.
    Onofria x

    • Editor says:

      Congratulations described very well the harm they inflict. I lived 8 years and I have a child with a Narcissist. Then when he was 50 he started flirting with a ruthless, selfish, 23 year-old female Narcissus who did anything to seduce him, despite 5 months of hospitality in my house to help her find work (I live abroad). After months of hell and humiliation because I exposed him, they were now living together for 1 year. I suffered too much because two Narcissus accomplices that torture is really a drama. Now I think you are reflecting what he deserves and he also … don’t imagine life with these two beings is easy. She believed it would be her salvation to inflate his ego by destroying my family and compete with me …believing with a Narcissus that she would have a nice time with the father of my child, right?
      Thanks in advance for making me read.
      Onofria x

  6. Sisa says:

    Ritratto durissimo ma purtroppo perfetto.
    Io, piena di gioia e energia, me ne sono liberata dopo 25 anni. Separazione e divorzio nel giro di un anno e mezzo. Mi stavo ammalando. Ora sono serena, non sono in terapia, non ho più la continua tachicardia, mi sembra di essere rinata. Un colpo di reni prima dell’abisso mi ha salvato. Mio figlio mi ba salvato, aprendomi definitivamente gli occhi . Non lo ringrazieró mai abbastanza. Ho ritrovato la mia dignità, la mia gioia di vivere, dopo anni di centrifuga psicologica ed economica.Per lui non rabbia, ma una grande pena. Coraggio donne, anche dopo molti anni con questi soggetti, possiamo farcela, riprendendoci la nostra vita.

  7. XXXX says:

    Caspita leggo di persone che hanno vissuto 8 anni con un narcisista, a me sono bastati 10 mesi per accorgermi di quanto fosse malata quella persona e scappare. Subentrò subito dopo una sensazione di forte benessere, seguito dalla classica dipendenza affettiva. Da lì silenzio punitivo, strategie per colpevolizzarmi e giustificare azioni amorali e contorte, 5 o 6 mesi di frasi illogiche, folli, manipolazioni, bugie e oscurità nella quale mi era impossibile orientarmi, triangolazione, gaslighting e tattiche di spostamento di vario tipo, tutto svolto mantenendo innocenza e pulizia fino a che non sono incappato in pagine e blog che mi hanno fatto capire al 100% chi avessi davanti. Per fortuna mi ha rubato “solo” un anno e mezzo in totale. Ora nonostante le parentesi di sentimenti negativi sto molto meglio, non può più giocare con me, mentirmi di continuo in modo patologico, provocarmi e molto altro che chi ha conosciuto questi soggetti sa bene.

    Transl:
    Wow, I read about people who lived 8 years with a narcissist, I took 10 months to find out how sick that person was and get away. He underwent a feeling of strong well-being, followed by the classic emotional dependence. From there punitive silence, strategies for colpevolizzarmi and justifying amoral and twisted actions, 5 or 6 months of illogical phrases, humor, manipulations, Lies and darkness in which I was impossible to orient myself, triangulation, gaslighting and tactics of displacement of various kinds, all done keeping innocence and cleanliness until I stumbled on pages and blogs that made me understand 100% who I had before. Luckily he stole “only” a year and a half in total. Now despite the parentheses of negative sentiments I am much better, he can no longer play with me, lie constantly in a pathological way, provoke me and much more that those who know these subjects know well.

  8. Viola says:

    Sto piangendo è la descrizione esatta del mio ex

  9. Carla says:

    Sto cercando di uscire da una storia identica.Non è facile…

  10. patrizia binetti says:

    mi domando è possibile che io sia riuscita a sopravvivere ad un sadico narcisista? dopo 43 anni di matrimonio con due figlie, una breve parentesi di 2 anni sfuggita al mostro massacratore sono tornata ma copletamente diversa.
    ho capito che era una sadico narcisista e non sono più entrata nella sua rete perversa .Ora lui ottantaquattrenne e io sessantasettenne sono assolutamente indifferente alla sua presenza so conviverci e non essere più schiava, magra soddisfazione
    ma pur sempre una soddisfazione vederlo farsi il letto farsi la spesa cucinarsi ect. Una vita senza amore ma ormai serena non credo che lui si renda conto di niente una cosa è certa ha perso la sua aggressività probabilmente per paura della solitudine completa che gli spetterebbe. spero di ricevere un commento

    Translation: I wonder is it possible that I managed to survive a sadistic narcissist? After 43 years of marriage with two daughters, a short parenthesis of 2 years escaped the monster massacre I came back but completely different.
    I understood that he was a narcissistic sadist and no longer entered his perverse network. Now he’s old and I’m old and am absolutely indifferent to his presence. I know how to live and not be a slave, lean satisfaction!
    But still a satisfaction to see him make the bed, get the expense cooking etc. A life without love but now I do not think he realizes anything. One thing is certain he lost his aggression probably for fear of the complete loneliness that it brings. I hope to receive a comment.

    • Elena Caldera says:

      Cara Patrizia, grazie per il tuo commento.
      Mi dispiace che tu ti sia trovata a vivere una tale situazione . Sei stata molto coraggiosa e sei una donna fortissima. E’ un’impresa massacrante se non addirittura impossibile, “sopravvivere” a un vero narcisista, quindi se tuo marito, come dici tu, lo è, sei veramente una delle poche persone che è riuscita a non sprofondare e non aver subìto danni atroci ma anzi esserne fortificata con l’ulteriore abilità di sfruttare questa “energia” proprio insieme a lui. Mi dispiace tu ti sia dovuta accontentare, credo avresti meritato qualcuno che poteva darti l’amore che ti meritavi e ti meriti. Le persone invecchiando diventano spesso più docili per vari motivi legati sia alla mente che al corpo, ma non è escluso che tu abbia trovato la chiave giusta per bloccare il suo atteggiamento predatorio e lui si sente così impotente di agire contro di te. Ti auguro davvero il meglio

  11. piero says:

    descrizione perfetta e questo articolo vale anche per le donne narcisiste

    • Elena Caldera says:

      certo, infatti in un punto del testo ho scritto: “facendoti suo schiavo, il suo animale domestico, la sua puttana, la sua serva, il suo maggiordomo, il suo compagno di giochi sessuali”. Ho scritto quel pezzo in cui si capisce chiaramente che possono essere sia uomini che donne le vittime.
      Io nel testo mi sono prevalentemente rivolta a un pubblico “femminile”, perché sono donna e ho scritto basandomi su un’esperienza diretta che ho vissuto con un uomo. Solo per questo motivo. Ma in realtà questo è indirizzato a chiunque. A narcisisti sia di sesso maschile che a donne. Assolutamente.

  12. yugkhgk says:

    “ego ipertrofico” : questo è il punto nodale su cui dovrebbero lavorare i soggetti con disturbo della personalità narcisista (chiamiamoli per quello che sono, non sono “narcise/i” un po’ “romanticamente” ma persone con dei disturbi del Cluster B di personalità all’interno dei manuali di psichiatria),,, e invece rompono i coglioni (per sdrammatizzare un po’) sebbene si parli di ANNIENTAMENTO della persona con cui entrano in relazione, da ogni punto di vista,,, non saranno MAI sazie/i… il loro senso di vuoto li fa smaniare di realizzare una perfezione che non esiste (alcune/i cadono anche in depressione per questo) per cui anche il tuo strisciare poi non andrà bene (hanno fatto in modo gradualmente che tu lo facessi), figuriamoci se le/i sputtani smontando tutti i loro marchingegni… chiedo scusa per i francesismi ma attualmente la rabbia mi ha salvato dal continuare ad essere schiavo,,, ps: sono molto seduttive/i anche quando ammettono che si comportano male… tutto studiato per “giocare” ancora un po’… se ci pensate bene, è molto schifoso… inumano… coattivo… e CATTIVO, altro che bella immagine di brave persone che vogliono dare a bere,,, buona guarigione a tutti/e

  13. Ozymandias says:

    Risposta di un narcistista:
    Questo articolo mi ha fatto sentire un mostro, un ragno che tende la sua tela. Ma, povere vittime, povere vittime che non sanno guardare oltre il proprio velo di miseria vittimista. Si diventa narcisisti per colpa degli altri, per colpa di persone che ti colpiscono, colpiscono, colpiscono e colpiscono, ancora e ancora, fino a quando l’unica cosa che rimane di te stesso è la rabbia, rabbia scaturita dalla paura. La rabbia diventa un’amica, una potente alleata. Questa rabbia diventa odio, disprezzo, poi diventa cinismo, e infine, si diventa “amotivi”, vuoti, freddi, disillusi ed infine, si preferisce la solitudine alle persone. Quella idealizzazione tipica del narcisista, che viene continuamente delusa dalle banalità dell’esistenza che le persone si portano dietro come un enorme e pomposo gioiello da prima donna, che vanno orgogliosamente sfoggiando. Questa descrizione del narcisista, degna di Allan Poe, non è nien’t altro che lo sfogo di una piccola persona che non è stata in grado di capire, di comprendere il dolore vero, preferendo la sottomissione, piuttosto che cercare di capire, cercare di scavare, cercare di conoscere cosa si nasconde sotto quella creatura demoniaca, disfattista, autodistruttiva e cinica. Un bambino, un bambino che è stato abusato, picchiato e umiliato. La mia domanda è: Hai cercato di capire? Hai provato a scavare? Hai provato a empatizzare con i demoni? Hai mai provato a diventare un demone? E’ una sensazione orribile essere un demone. I demoni sono angeli caduti, se vogliamo metterla in questi termini. E se volete trovare i colpevoli, beh forse dovreste guardarvi allo specchio.

    Babelfish Translation [Ed]:
    This article made me feel a monster, a spider that tends its canvas. But poor victims, poor victims who do not know how to look beyond their own veil of victimhood misery. You become narcissists because of others, because of people who strike you, strike, strike and strike, again and again, until the only thing that remains of yourself is anger, anger sprung from fear. Anger becomes a friend, a powerful ally. This anger becomes hatred, contempt, then becomes cynicism, and finally, you become “Amotivi”, Empty, cold, disillued and finally, you prefer loneliness to people. That typical idealization of the narcissist, who is continually disappointed by the trivialities of existence that people carry behind as a huge and pompous first-woman jewel, which are proudly flaunting. This description of the narcissist, worthy of Allan Poe, is not nothing but the outburst of a small person who has not been able to understand, to comprehend the true pain, preferring submission, rather than trying to understand, try to dig, try to Know what is hidden beneath that demonic, defeatist, self-destructive and cynical creature. A child, a child who was abused, beaten and humiliated. My question is: Have you tried to understand? Have you tried digging? Have you tried to empathize with demons? Have you ever tried to become a demon? It’s a horrible feeling to be a demon. Demons are fallen angels, if we want to put it in these terms. And if you want to find the culprits, well maybe you should look in the mirror.

    • Elena Caldera says:

      Voglio ringraziarti per questo commento e prego il resto dello staff di non eliminarlo mai grazie a te possiamo avere un autentico vero esempio di persona gravemente malata che si è sentita colpita nel segno, e mi dispiace, mi dispiace perchè tu credevi con le tue parole di offendere ma invece hai solo gridato silenziosamente nel tuo attacco il tuo profondo disagio, il tuo dolore interiore, la tua totale mancanza di autostima e desiderio di ferire gli altri per poterti sentire un pò migliore, migliore di quel misero essere umano che sai di essere, oh, si che lo sai. Credevi di ferirmi? no. Non l’hai fatto, hai solo ferito te stesso perchè tu sei proprio questo. PICCOLO. Fatti aiutare, non mi fanno del male le persone come te. Non so nemmeno chi tu sia, l’unica cosa che ho capito è che ti senti talmente invisibile e privo di valore da doverti sentire in dovere di distruggere qualsiasi cosa trovi al tuo passaggio, di essere in collera con il mondo intero, semplicemente per il fatto di essere consapevole della tua totale mancanza di amore, la tua totale mancanza di essere semplicemente una persona, la tua pesante consapevolezza di essere solo e malato . Buona fortuna, spero non ci saranno troppe vittime al tuo passaggio, ripeto, grazie per il commento, sei una testimonianza fondamentale per il mio testo. L’unico ad essere stato ferito qui sei tu. Perchè sono io, ad avere messo uno specchio davanti a te, nel quale si è riflesso un mostro che non hai tollerato.

      • Ozymandias says:

        Più che sentirmi colpito, ho avuto solo conferme di quanto le persone si limitano alla superficie. L’articolo in se per se, non mi ha fatto ne caldo, ne freddo. La mia intenzione non era offendere, non ti conosco ne mi interessa sapere chi sei, più che altro, ho espresso un mio personale parere su quello che le persone sono: tendenzialmente superficiali, come del resto trovo questo articolo, poi ognuno liberissimo di credere ciò che vuole e trovarlo una fonte di verità e saggezza. Seconda cosa: no, non mi credo di essere superiore a nessuno. Sono piccolo io, sei piccola tu, sono piccoli gli otto miliardi e mezzo di persone che abitano questo pianeta, minuscolo nella vastità del cosmo. Al massimo, mi limito a rimanere al di fuori ed osservare, analizzare e quando ho voglia agire. Sono malato? E chi non lo è? Solo che esiste il malato accettabile e il malato scomodo/inaccettabile. Probabilmente avrai avuto a che fare con narcisisti si, ma di scarsa intelligenza, e purtroppo, il mondo ne è pieno. Io non danneggio nessuno, fin quando non si danneggia me, e credimi l’unico desiderio che bramo è la tranquillità, ma le persone non sono molto utili in questo. Comunque sia, mi dispiace se ti senti colpita dal mio punto di vista, non avevo intenzione minimamente di offendere la tua persona, non ne avrei alcun motivo. La mia era una visione, ammetto, generalista di quello che penso dell’umanità. Più che altro, se vuoi un consiglio spassionato, non cadere nell’errore comune di riflettere il tuo status d’animo negli altri. Insomma se “non ti fanno male le persone come me”, perchè scrivi che sono piccolo, sono ferito io etc? Mi sembra un po infantile. Pensaci. Ti ho risposto, perchè volevo salvare ciò che avevo scritto ieri, e mi sono ritrovato in questa, senza offesa, banale conversazione. Acta est fabula.

        • Auranuova says:

          Vorrei fare notare a Ozymandias che ci sono persone che hanno subito angherie emotive quando erano piccoli/e,ma non per questo sono diventati/e narcisisti/e .E’ sempre una scelta che si fa liberamente quella che ciascuno fa, se creare felicità a coloro che ti stanno intorno, o invece volere sadicamente il male delle persone che ti stanno intorno.Non è lui che deve giudicare se è malato, ma coloro che gli stanno vicino e se coloro che gli stanno vicino pensano che lo sia, allora sì ,dovrebbe farsi aiutare.Ma il problema è proprio quello dell’indifferenza assoluta verso la sofferenza provocata agli altri.
          Volevo anche dire che i demoni ,nel senso dell’incarnazione del diavolo nel narcisista ,non c’entrano proprio e che si tratta di un problema psicologico molto grave ,un disturbo della personalità molto difficile da affrontare da soli ,che se a lungo ignorato ,quello che appunto fa il narcisista ,quando non affronta il problema che ha creato la propria ferita narcisistica ,può degenerare a lungo andare ,se continua ad essere irrisolto, in un problema psichiatrico . Fa veramente rabbia che individui con una grande capacità intellettiva ,scelgano volutamente di rimanere emotivamente piccoli : perchè molti di noi si sono confrontati con il dolore dell’indifferenza che i nostri genitori hanno mostrato per i nostri bisogni emotivi ,ma non per questo ci siamo creati un alibi per non crescere mai e pretendere che siano sempre gli altri a comprendere la nostra sofferenza . La maturità emotiva è proprio quella che raggiungi quando capisci che è la reciprocità quella che sta alla base del dialogo che ci deve essere nei rapporti interpersonali ,d’amicizia o di amore ,e che il narcisista pretende che sia sempre a senso unico, perchè non sa andare oltre il proprio ego malato. Poi quel desiderio espresso da Ozymandias della tranquillità come obiettivo della vita non si può sentire,fa veramente ridere:chi abbia avuto infatti a che fare con un narcisista sa che il problema dei problemi del narcisista è la smania di esperienze nuove ,la smania di provare sempre nuove emozioni ,non accontentarsi mai,spostare sempre il limite per sentirsi vivi, perchè altrimenti il narcisista si sente morto dentro.Questo desiderio costante di accendere nuove passioni e affrontare nuove sfide purtroppo non finisce mai ,è costante ,e colpisce molto anche questa capacità di mentire che il narcisista ha perfezionato e che io mi spiego con il fatto che nel coltivare con cura la propria solitudine , spesso riscrive la propria storia ,perchè si è costruito la propria verità ,anche modificando i fatti per come sono veramente avvenuti ,perchè il proprio ego ipertrofico gli ha consentito di vedere di un fatto solo quello che gli faceva comodo ,solo quello che gli andava a genio, quello che si conformava ai propri bisogni,strafottendosene dei bisogni dell’altro ,e mostrando ancora una volta la mancanza di rispetto assoluta nei confronti dell’altro ,per cui alla vittima ,a parte il dolore provato per lo scarto avvenuto in modo repentino e senza spiegazioni ,non rimane neanche la tenerezza del ricordo di un amore che si è rivelato essere pura illusione ,fin dal primo momento:questo è veramente atroce,perchè non puoi salvare proprio niente ,hai la conferma che quella storia d’amore che credevi di avere vissuto non è in effetti mai avvenuta. Molto triste!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.